BLOG DI AUTOPRODUZIONE, RICICLO, RIMEDI NATURALI

“La spazzatura è una grande risorsa nel posto sbagliato a cui manca l'immaginazione di qualcuno perché venga riciclata a beneficio di tutti.”
MARK VICTOR HANSEN

Visualizzazione post con etichetta rimedi naturali. Mostra tutti i post
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venerdì 30 settembre 2016

Autoproduzione oli curativi

La Natura ci offre sempre una soluzione ad ogni problema basta conoscere le proprietà delle piante e sapere come sfruttarle. Sono riuscita a coltivare direttamente le piante necessarie e procedere con la produzione di oli curativi che si ottengono facendo macerare le piante officinali in oli vegetali. In questo modo ottengo un prodotto biologico, autoprodotto con la sola spesa dell'olio vegetale.

Ho prodotto l'OLIO alla CALENDULA che utilizzo per ogni problema della pelle come punture d'insetto, graffi, scottature in quanto ha proprietà cicatrizzanti, lenitive, antisettiche e antinfiammatorie, ho letto anche che è un ottimo anti rughe.
RICETTA: si raccolgono i fiori di calendula e si fanno seccare, io uso l'essiccatore, altrimenti si lasciano in un luogo fresco e asciutto per qualche giorno. Si mettono i fiori in un vasetto di vetro chiaro e si riempie con olio di oliva con una proporzione tra fiori e olio di 1:10.
Il vasetto va poi esposto al sole per almeno 3 settimane e, una volta terminata la fase di macerazione, si filtrano i fiori con una garza e si travasa l'olio così ottenuto in una bottiglia di vetro scura, dove si può conservare a lungo.


Rifacendo i dread spesso il cuoio capelluto si irrita, la pelle si secca e si è più facilmente soggetti a forfora. Io ho risolto il problema con l'OLIO allo ZENZERO, Almeno mezz'ora prima di lavare i capelli friziono il cuoio capelluto con questo olio, lascio agire e procedo con il solito lavaggio con lo shampoo, sono spariti anche i fastidiosi pruriti. E' anche ottimo per massaggi riscaldanti, per levare la tensione ai muscoli e su zone indurite e poco irrorate. Ho letto anche che è utile in caso di caduta dei capelli e mal d'orecchio.
RICETTA: tagliare a fettine circa 30-40 g di radice di zenzero, metterla in un barattolo di vetro e coprirla con 500 ml di olio di oliva (o qualsiasi altro olio vegetale a scelta).
Lasciare riposare al buio per una settimana e agitare di tanto in tanto. Filtrare e conservare in bottiglia di vetro scuro.




venerdì 2 ottobre 2015

Melagrana: vaccino naturale!

E' arrivato un carico di melagrane, non amo mangiarla a chicchi, ma date le sue numerose proprietà ho trovato delle alternative. E' un frutto autunnale ed è perfetto assumerne uno al giorno proprio nel cambio di stagione, quando siamo più vulnerabili all'influenza, in quanto in grado di rafforzare il sistema immunitario. Si può considerare un vaccino naturale che aiuta il nostro corpo a superare questi cambiamenti climatici.
Ha un basso contenuto calorico.
Si può berne il succo per poter trarre il massimo beneficio dalle sue proprietà. Si taglia a metà (come un'arancia), si spreme con uno spremiagrumi e si beve. Io lo sto bevendo la mattina a digiuno al posto del limone finché la natura ce ne regala.
Ho provato anche a fare il liquore, a me piace molto, ed è ottimo da preparare quando abbiamo grandi quantità di questo fantastico frutto.

LIQUORE DI MELAGRANA
500g chicchi di melagrana
500ml alcool alimentare
300g zucchero di canna
500ml acqua
Mettere i chicchi e l'alcool in un contenitore di vetro, a chiusura ermetica, per 10 giorni.
Passato il tempo, preparare lo sciroppo facendo scaldare acqua e zucchero fino allo scioglimento totale dello zucchero e lasciarlo raffreddare. Aggiungerlo all'alcool e lasciare riposare per un'ora.
Ora si può filtrare e imbottigliare. Sarà possibile consumarlo dopo 7 giorni.

Poi ho letto che si può utilizzare anche la buccia, dopo averla fatta seccare, per preparare una tisana curativa in caso di dissenteria. Proverò, nel frattempo la faccio seccare e la conservo in barattoli di vetro riciclati!

CONTIENE potassio, polifenoli, flavonoidi, vitamine, fibre, proteine, fosforo, sodio, magnesio, ferro

PROPRIETA'
  • antibatteriche
  • antiossidanti
  • antitumorali
  • digestive
  • diuretiche
  • immunostimolante
  • riequilibranti sul sistema ormonale

venerdì 11 settembre 2015

Profumare casa naturalmente!

Una casa profumata sfrutta l'aromaterapia per renderci di buon umore. In commercio esistono spray e diffusori elettrici che però esalano anche sostanze nocive e irritanti. Non serve troppo tempo per prepararsi dei prodotti naturali per profumare la casa.

La soluzione più semplice e veloce è autoprodurre un liquido profumato a base di prodotti naturali che si potrà utilizzare diffondendolo nell'ambiente con uno spruzzino, oppure nel brucia essenze o in un vasetto con dei bastoncini di legno che ne rilasciano pian piano il profumo.
Io uso questo:
SPRAY MANGIA ODORI
1 lt acqua demineralizzata, 1 bicchiere aceto di vino bianco o di mele, 1 cucchiaio di alcool alimentare, 10 gocce di oli essenziali agli agrumi o disinfettanti (io uso limone, geranio, tea tree) e un contenitore tipo bottiglia o spruzzino.
Miscelare l'alcool con gli oli essenziali nella bottiglia, aggiungere l'aceto. Dare una mescolata e aggiungere l'acqua. Se si usa in uno spruzzino agitare prima dell'uso.

Senza fretta si possono invece creare dei potpourri profumati e belli da vedere che donano un tocco di colore alla casa. Io faccio seccare la buccia degli agrumi, i petali di rosa, la lavanda, le spezie, le pigne... poi li raggruppo misti in barattoli di vetro aperti e li sistemo in giro per casa.
Quando il profumo si attenua si possono sostituire con un nuovo potpourri oppure si possono versare alcune gocce di olio essenziale a piacere sui fiori secchi.









sabato 25 luglio 2015

Meglio non stirare!

Tra le faccende domestiche è sempre stata quella che odiavo di più, quindi NON STIRO! Alla fine non si stira per questioni igieniche, ma solo per APPARIRE, infatti ho scoperto nel web che è un'abitudine tipicamente italiana. Sento spesso questa frase: "mia nonna stira anche le mutande (o lenzuola, o stracci della cucina)" e ovviamente alle nonne hanno insegnato così, ma noi possiamo decidere cosa è necessario e cosa non lo è, soprattutto in un mondo un po' malato come il nostro, dove un piccolo gesto come smettere di stirare può iniziare a cambiare le cose.
Stirare non è eco e richiede soldi e fatica. Bisogna comprare il ferro e l'asse, prodotti affini tipo acqua demineralizzata e appretto, e poi c'è l'energia elettrica.

Per poter non stirare senza andare in giro con maglie stropicciate bisogna soltanto seguire alcune semplici regole che alla fine ci fanno risparmiare un sacco di tempo e fatica.
  • ridurre i giri della centrifuga (max 800) oppure molte lavatrici hanno l'opzione "stiro facile" che riduce la centrifuga spiegazzando meno i capi
  • non riempire troppo il cestello, i panni devono potersi muovere all'interno
  • quando la lavatrice finisce il ciclo tirare subito fuori i panni e stenderli
  • stendere magliette, maglioni e camicie sulle grucce, sistemandoli bene distesi, senza pieghe o rotolini
Una volta asciutti i panni bisogna piegarli e metterli via. Prendo un capo alla volta e lo metto sul letto, lo stendo bene con le mani e lo piego. Le magliette, messe tutte ben piegate e impilate nell'armadio, saranno come stirate.
Stirando i panni non si consumano più velocemente che non stirandoli? Avrà qualche conseguenza sui tessuti un ferro rovente diretto?

lunedì 13 luglio 2015

Cuscini con i semi

I cuscini di semi naturali sono utilissimi per dare sollievo in caso di dolori di varia natura e possiedono le proprietà terapeutiche dei semi utilizzati. Mi sono interessata ai cuscini con noccioli di ciliegie per le loro proprietà contro i dolori alla cervicale. 
Questi noccioli hanno la capacità di trattenere il caldo o il freddo, il cuscino è quindi perfetto come sostituto della borsa dell'acqua calda e di quella del ghiaccio. 

CALDO: scaldare il cuscino in forno a 100°C per 10 minuti
(o in microonde x 2 minuti a 600W, in questo caso non utilizzare bottoni di ferro per il cuscino)
PROPRIETA' RILASSANTI in caso di: stress, tensioni muscolari, crampi addominali, dolori mestruali, dolori cervicali, geloni, torcicollo, mal di schiena, disturbi del sonno, colpo della strega, sciatalgia
UTILIZZO: da 1 a 3 volte al giorno per 10 minuti in posizione comoda e rilassata 

FREDDO: raffreddare in freezer per almeno 2 ore mettendo il cuscino in un sacchetto di plastica ben chiuso 
PROPRIETA' ANTIDOLORIFICHE: distorsioni, contusioni, slogature, mal di denti, cefalea, emicrania, vene varicose, punture di insetti
UTILIZZO: applicare fino a quando rilascia freddo sulla parte dolorante 

Per realizzare il cuscino basta riciclare del tessuto naturale, io ho utilizzato una bandana dell'oktoberfest in cotone, chiuderlo su tre lati e mettere i bottoni sul lato corto rimasto. Non utilizzare bottoni di metallo se si usa il microonde per scaldarlo.                                              Bisogna raccogliere i noccioli delle ciliegie che si mangiano, pulirli con l'aiuto di una retina delle verdure (quelle reti in cui vendono aglio, cipolle, patate) dopo averli lasciati a bagno. Lasciarli seccare. 
È quindi possibile riempire il cuscino con i noccioli, chiuderlo coi bottoni e sarà pronto per l'uso. È possibile aggiungere fiori di lavanda o camomilla essiccati, per coinvolgere anche l'olfatto in questo momento di relax. 
Non riempire troppo il cuscino, dovrà modellarsi sul corpo. 
Dopo diverse applicazioni sarà possibile lavare la federa svuotando i noccioli in una bacinella. 

domenica 12 luglio 2015

Sale di sedano

Il sale non fa molto bene e ci sono persone con problemi di salute che sarebbe meglio lo evitassero. Come a tutto la natura offre sempre delle soluzioni: il sale di sedano. Si può fare in casa e può essere utilizzato in qualsiasi ricetta al posto del classico sale.
Le sue fibre aiutano a ridurre il colesterolo, ma il sedano ha anche capacità digestive e di assorbimento dei gas nell'apparato digerente, contrasta la ritenzione idrica ed è un ottimo alleato contro le infiammazioni.

PROCEDIMENTO: prendo qualche ceppo di sedano, lo taglio a tocchetti piccoli (tutto, anche le foglie) e li faccio seccare sul calorifero utilizzando il cestello di bambù per il vapore. Una volta seccato lo trito con il macinino e ottengo una polvere (si può tenere anche un po' grossolano, in base ai gusti). 
Conservare in vasetto di vetro. 


Curiosità: per gli amanti dei cocktail, in particolare del Bloody Mary, il sale di sedano è un ingrediente chic al posto del sale per condirlo.

sabato 11 luglio 2015

Dall'orto alla tavola: ravanelli

Abbiamo la fortuna di avere i papà che coltivano un'orto e iniziano ad arrivare carichi di verdure. Da brava formichina ho imparato a mangiare cibo di stagione e a conservarlo per quando non ci sarà più.
Oggi è arrivato un carico di ... RAVANELLI!
Li userò subito crudi per arricchire le mie insalate o in pinzimonio, e alcuni li congelo con il metodo dei vassoi, così potrò dare un tocco in più alle zuppe o cucinarli con il gorgonzola per un contorno sfizioso o un secondo leggero.
Anche le foglie si possono mangiare in insalata, sbollentate e condite o per fare un pesto.



PROPRIETA'
Sono ipocalorici e ricchi di sostanze nutritive, contengono vitamina B e C, magnesio, potassio e ferro.
Hanno proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antivirali. Depurano l'organismo in generale e fegato e reni in particolare. Favoriscono il sonno. Sono un rimedio naturale contro l'ansia.
Anche le foglie sono ricche di minerali.


RICETTE:

RAVANELLI CON GORGONZOLA
x2 persone
250g ravanelli (con le foglie)
80g gorgonzola dolce
2 patate medie
1 cipolla piccola dorata
olio extra
sale
Lavare le foglie dei ravanelli e tagliarle a striscioline, lavare i ravanelli e tagliarli a fettine sottili, sbucciare le patate e tagliarle a cubetti, affettare la cipolla sottile.
Fare un soffritto con olio e cipolla, quando sarà appassita aggiungere le patate e i ravanelli e rosolare per qualche minuto.
Aggiungere acqua calda a coprire tutti gli ingredienti, regolare di sale, coprire e lasciar cuocere per 15 minuti. Spegnere la fiamma e aggiungere il gorgonzola, amalgamare bene e servire.
VARIANTE: la stessa ricetta levando le patate si può utilizzare per condire un piatto di pasta.

PESTO DI FOGLIE DI RAVANELLI
Lavare le foglie dei ravanelli. Tagliarle e metterle nel mortaio (o mixer), aggiungere olio, sale, frutta secca, aglio spremuto (senza l'anima per renderlo più digeribile). Pestare (o frullare) e aggiungere olio fino ad ottenere una cremina.
Se non si mangia subito conservare in un barattolo di vetro in frigo con un dito di olio a coprire.




Calendula

Sono sbocciati i fiori della Calendula, che meraviglia, stimolano il buon umore! Questi fiori oltre che essete bellissimi hanno anche molte proprietà e sono quindi adatti a risolvere piccoli problemi quotidiani. I fiori sono commestibili, si potranno quindi utilizzare i suoi petali in cucina per dare un tocco di colore e di gusto a insalate, zuppe, risotti...
I fiori vengono raccolti dalla primavera all'autunno. Vanno essiccati rapidamente per non diminuirne le proprietà.
Si utilizzano anche radice e foglie per tingere i tessuti (giallo dalle radici e verde dalle foglie).
E' una pianta anti-zanzare.

PROPRIETA': antisettica, antivirale, antiinfiammatoria, coleretica, diuretica, cicatrizzante, depurativa.

UTILIZZO: 
INFUSO: Far bollire una tazza di acqua. Spegnere il fuoco ed immergere 1 cucchiaio di fiori (freschi o secchi). Lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare.
BERE IN CASO di: influenza (stimola la sudorazione), tosse, raffreddore, gengiviti, mestruazioni dolorose, febbre, per alleviare disturbi dell'apparato digerente, per regolarizzare il ciclo mestruale, per stimolare il fegato e favorire il flusso della bile.
Il VINO di calendula è ottimo per risciacqui contro mal di denti e nevralgie.
USO ESTERNO: con l'infuso è possibile detergere e cicatrizzare piaghe e affezioni cutanee, tonificare la pelle e combattere i punti neri.
OLEOLITO: mettere i fiori secchi in un vaso di vetro a chiusura ermetica e coprire con olio extravergine di oliva (proporzione 1 fiori 10 olio). Esporre al sole per 20 giorni scuotendolo ogni tanto. Filtrare e conservare l'oleolito in una bottiglia scura. Dura fino ad un anno.
L'OLEOLITO ha proprietà cicatrizzanti, lenitive, antisettiche e antinfiammatorie. E' utile contro le punture di insetto, nelle infezioni all'orecchio, contro i geloni, per piccole ferite, scottature e per secchezza cutanea. Ottimo come anti-rughe. 

Sto raccogliendo i fiori man mano che sbocciano per farli seccare e gustare nelle tisane in inverno. Cimando i capolini se ne stimola la produzione. A fine stagione lascio alcuni fiori, che faranno i semi da piantare l'anno successivo. 

E' anche una pianta MAGICA: i fiori freschi aumentano l'energia in una stanza e sono usati per attirare e vedere le fate, messi sotto il cuscino stimolano la chiaroveggenza, sparsi i petali sul letto proteggono il sonno e realizzano i sogni. 

giovedì 4 giugno 2015

Ciliegie: una tira l'altra!

Sono arrivate le ciliegie! Un piccolo frutto che appare per un breve periodo (maggio/giugno), ma qualche trucco c'è per gustarle più a lungo. Io ne mangio un sacco adesso che ci sono, poi ci faccio la marmellata e alcune le congelo, così potrò gustarle per altri 6 mesi. 
E i noccioli? Anche i noccioli hanno delle proprietà che li rendono adatti per creare cuscini antidolorifici. Sono in grado di trattenere il caldo e il freddo, rilasciandolo lentamente. Potranno essere utilizzati scaldati in forno a 100°C per 15 minuti o lasciati raffreddare nel freezer per mezz'ora, a seconda del disturbo. Per esempio, in caso di una contusione lo useremo freddo come una borsa del ghiaccio, in caso di dolori mestruali, cervicali o mal di schiena dovrà essere scaldato. 
In particolare questi cuscini sono adatti per chi soffre di cervicale, un disturbo con cui bisogna convivere. Sto già mettendo da parte tutti i noccioli delle ciliegie che mangio per provare, conosco diverse persone che soffrono di questo fastidio a cui regalarli. 

PROPRIETA' 
Il basso contenuto di calorie e il potere saziante le rende adatte a chi è attento alla linea e ai diabetici.
Proteggono il cuore, stimolano la circolazione del sangue ed aiutano ad abbassarne la pressione bilanciando l'eccesso di sodio nell'organismo. Contengono sali (simili a quelli dell'aspirina) che hanno effetti antidolorifici.
Favoriscono la diuresi e aiutano l'organismo a ridurre l'ipertensone. Sono consigliate in caso di stress e spossatezza. Aiutano a depurare il fegato e a regolare la sua attività. 
Ricche di vitamine A e C e sali minerali (calcio, fosforo, ferro e potassio), proteggono la pelle dall'invecchiamento e favoriscono l'abbronzatura e il sonno.
Il succo di ciliegia è una bevanda energetica. 

Una volta raccolte non maturano più. Conservare in frigo in sacchetto di carta e lontano da altri cibi perché ne assorbono l'odore.
CONGELATE: sia con nocciolo che senza. Mescolarle con succo di limone. Metterle su una teglia, coperta da carta da forno, cosparse di zucchero in freezer. Quando si saranno congelate metterle nei sacchetti ed etichettarle. Consumare entro 6 mesi. 


MARMELLATA DI CILIEGIE
1 kg ciliegie snocciolate
300 g zucchero
1 limone
Private il picciolo dalle ciliegie, tagliandole a metà.
Mettetele quindi in una ciotola, aggiungendo lo zucchero, la scorza del limone e 3 cucchiai di succo di limone e lasciate riposare il tutto per almeno 6 ore o per tutta la notte in un luogo fresco e asciutto o in frigorifero. Trascorso questo tempo eliminate le scorze del limone.
Mettete la frutta in un tegame e cuocete a fuoco moderato per circa un'ora, mescolando di tanto in tanto e togliendo la schiuma che si forma in superficie con una schiumarola. La confettura di ciliegie sarà pronta quando versandone una goccia su un piatto inclinato, questa non colerà ma resterà compatta, omogenea e senza sbavature.
Passate quindi la confettura con un passaverdure.
A questo punto versate la confettura ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati, chiudete subito ermeticamente e capovolgete i barattoli su un piano di legno.
Aspettate che i vasetti siano freddi, quindi etichettateli e riponeteli in un luogo buio e fresco fino al momento dell’utilizzo.
Consumare dopo un mese.

sabato 9 maggio 2015

Levistico (o Sedano di monte)

Levistico o Sedano di monte
Andare a vivere in montagna è stato inizialmente un "trauma" per alcune piante che coltivavo, si sono dovute abituare alle nuove condizioni climatiche, ma ce n'è una che ha trovato qua il suo clima ideale: il levistico (o sedano di monte). Si ė risvegliata dall'inverno con una chioma rigogliosa come non avevo mai visto. 
È una pianta perenne che mi hanno regalato degli amici di un agriturismo vicino a Parma. Questa pianta all'estero è chiamata anche "Maggi" per il suo sapore simile al dado omonimo. È una pianta che ama l'umidità e teme la siccità, è quindi nel suo habitat perfetto qui in montagna.

PROPRIETA' 
Ha proprietà antisettiche e deodoranti per la pelle. Stimola la digestione e la diuresi. Per le sue proprietà sedative si ritiene sia in grado di eliminare il dolore. Giova nelle cure dimagranti, in particolare contro la cellulite.
Il decotto era considerato un ottimo afrodisiaco. L'infuso di foglie è indicato per stimolare la digestione e la diuresi e contro i reumatismi. 
CONTROINDICATO in gravidanza e allattamento e in caso di ridotta funzionalità renale e/o cardiaca. 


<p style="display: none;"><cite><a href="http://www.my-personaltrainer.it/Tisane/Ingrediente/Levistico_levisticum_Officinale_Rizoma.html">Levistico nelle Tisane</a></cite> da http://www.my-personaltrainer.it/Tisane/Ingrediente/Levistico_levisticum_Officinale_Rizoma.html</p>
UTILIZZO: io ne uso piccole quantità alla volta, perché ha un sapore molto forte.
Le foglie fresche si raccolgono tra aprile e giugno e si possono utilizzare per insaporire le insalate, frittate, zuppe, sughi, risotti, carne, pesce. Le foglie anche essiccate conservano il loro aroma, si raccolgono d'estate e si possono seccare all'ombra o surgelare.
I semi maturi macinati si possono aggiungere a pane, dolci, insalate e liquori. Vengono anche utilizzati come sostitutivo del pepe.

sabato 21 marzo 2015

Consigli Naturali: la radice di Aarak!

La radice di Aarak (nome botanico: Salvadora Persica) cresce in tutto il Medio Oriente e viene utilizzata per le sue benefiche virtù su denti e gengive.
Purtroppo i nostri denti subiscono le conseguenze delle nostre cattive abitudini, caffè e fumo ingialliscono i denti e lasciano spesso aloni marroni. Questa radice, usata quotidianamente, ci aiuta ad attenuare queste conseguenze, e cura la bocca mantenendola pulita e profumata.

PROPRIETA':
  • sbiancanti, rende i denti più bianchi e lucidi
  • antisettiche
  • remineralizzanti
  • rimuove macchie di caffè e nicotina
  • rafforza le gengive
  • combatte la formazione di carie, tartaro e placca
  • profuma l'alito
  • aiuta la digestione
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha promosso le sue fibre per l'uso dell'igiene orale. 

Come utilizzarla: togliere un centimetro di corteccia esterna e strofinare sui denti come se fosse uno spazzolino. Tagliare per rinnovare ogni tre giorni.
La uso alternandola al normale spazzolino con dentifricio, i risultati dello sbiancamento si vedono fin dalle prime applicazioni. In bocca resta una sensazione di pulito.
Trovo che sia comodissima quando si mangia fuori casa e non si ha la possibilità di lavarsi i denti.

La si può acquistare online e nelle bancarelle di prodotti naturali.


giovedì 19 marzo 2015

Bat Box pronta!

La mia Bat Box è pronta...ora manca solo un pipistrello che decida di trasferirsi...attendo!


La Bat Box è una piccola casetta che può ospitare i pipistrelli e che vi permetterà di "adottarli". 
Perché mai "adottare" un pipistrello? 
Innanzi tutto è un predatore naturale, protegge le nostre piante dai parassiti e noi stessi dalle punture di zanzara. Poi le loro deiezioni hanno un enorme potere fertilizzante, si possono quindi utilizzare come concime naturale nei nostri vasi. 
Per attirarli si possono seminare fiori notturni lì vicino. Io coltivo ogni anno le Belle di Notte e le Trombe d'Angelo. Quest'anno le posizionerò sul balcone vicino alla Bat Box.   
La casetta andrebbe posizionata all'esterno della casa, sopra i 3 metri (ideale vicino ad alberi) e prima dell'arrivo della primavera. 
Quindi "adottare" un pipistrello ci aiuta nella lotta biologica contro gli insetti indesiderati, e ci aiuta a curare naturalmente le nostre piante senza usare prodotti chimici o nocivi per la salute. 
Infine i pipistrelli sono una specie da proteggere, necessaria per gli ecosistemi del nostro pianeta che ha bisogno del nostro aiuto. 

sabato 14 marzo 2015

Rimedi contro raffreddore e mal di gola!

Quando cambiano le stagioni fastidiosi raffreddori ci attendono agguati. Ecco alcuni trucchi e prodotti per prevenire e curare.

Innanzitutto per prevenire propongo la cura di acqua & limone (Consigli Utili per la Salute : acqua & limone) che stimola il sistema immunitario. Attenzione a non svestirsi subito ai primi caldi, la sera fa ancora freddo.
Poi è importante l'alimentazione, se sentite che vi state raffreddando preferite alimenti con proprietà antibatteriche e antivirali come aglio, cipolla, peperoncino, chiodi di garofano e cannella. Mangiate cibi che contengono Vitamina C, oltre agli agrumi, uva, peperoni, prezzemolo, cavoli... In generale frutta e verdura sono da preferire a carne, latte e latticini, cibi troppo zuccherati o salati o fritti.
Ad esempio il vin brulè, per il potere battericida ed antibiotico del vino associato agli altri ingredienti è un ottimo rimedio al raffreddore.

Mal di Gola - rimedi naturali:
  • mettere in un bicchiere un limone spremuto e un cucchiaio di miele, mescolare fino a scioglimento del miele e bere. Ripetere più volte al giorno
  • latte caldo con un cucchiaio di miele e un tappo di brandy (rimedio della mia nonna che utilizzava sia per la febbre, che per raffreddore e mal di gola!) prima di sdraiarsi a letto a riposare
  • gargarismi con qualche goccia di "olio 31" in un bicchiere d'acqua (non ingerire!)
Prodotti che aiutano a respirare e a non tossire di notte mentre si dorme :
  • mettere qualche goccia di "olio 31" o olio essenziale all'eucalipto (e/o menta) in un brucia essenze nella stanza da letto un'ora prima di coricarsi
  • crema al Timo (just), spalmare sotto il naso e sul petto prima di andare a dormire

sabato 28 febbraio 2015

Pulire la casa Naturalmente!

Per le pulizie sono una fan della microfibra e dell'aceto di vino bianco.
I panni in MICROFIBRA per la pulizia della casa durano anni e consentono di mantenere la casa pulita quotidianamente senza l'uso di alcun detergente. La natura e il portafoglio ringraziano. Danno anche risultati migliori in quanto le fibre attraggono anche le più piccole particelle di sporco e igienizzano eliminando i germi. Esistono per il pavimento, dotati di bastone, per la cucina, a guanto per far la polvere (molto comodo) e quello più miracoloso di tutti, quello per i vetri e gli specchi: basta inumidirlo, strizzarlo e passarlo sul vetro o sullo specchio, e resta tutto pulito e SENZA ALONI.
Per pulire la cucina e il bagno utilizzo degli spruzzini contenenti metà acqua e metà ACETO. Infatti quest'ultimo è biodegradabile e non inquinante, è un anticalcare, ha azione antibatterica e disinfettante, elimina i cattivi odori ed è perfetto sull'acciaio.

Esistono delle situazioni in cui devo eliminare lo sporco incrostato, così ho collaudato questa ricetta per uno SGRASSATORE FAI DA TE che si può conservare in uno spruzzino e utilizzare quando necessario:
500 ml acqua distillata (o di rubinetto)
50 ml aceto di vino bianco
1 cucchiaio di detersivo per i piatti ecologico
succo di mezzo limone
L'aceto e il limone hanno un forte potere sgrassante e anticalcare. Verso tutti gli ingredienti in uno spruzzino. Mettere sulle superfici incrostate e lasciare agire per qualche minuto prima di risciacquare (se sporco leggero) o grattare con la spugna (se sporco difficile).
Per levare lo sporco INCROSTATO dalle PENTOLE versare nella pentola qualche goccia di detersivo per piatti, mezzo limone spremuto e acqua. Rimettere la pentola sul fuoco e portare a bollore. Se passando con un cucchiaio di legno sull'incrostazione si stacca procediamo con il normale lavaggio, altrimenti lasciamo agire ancora un po'.
Per SMACCHIARE i VESTITI strofinare la macchia con del sapone per bucato asciutto e lasciare l'abito in attesa del solito lavaggio.

Gli unici detersivi che compro, ovviamente biologici, sono il detersivo per i piatti, per il pavimento e quello per la lavatrice. E' mia intenzione riuscire ad autoprodurre anche questi, meno cose compriamo, meno spazzatura creiamo e meglio sta la nostra Terra. 


venerdì 30 gennaio 2015

Allume di potassio (o di rocca)

Questo semplice "sasso" trasparente risolve un sacco di piccoli problemi quotidiani. Si trova sulle bancarelle di prodotti naturali, nei negozi biologici. Costa intorno ai 5 euro e dura anni se si utilizza nella maniera corretta e non si fa cadere (si rompe in pezzi piccoli diventando più difficili da maneggiare).
Si adopera bagnando la parte di pelle interessata e strofinandolo sopra. La pietra si consuma a contatto con l' acqua, quindi è meglio non bagnarla direttamente sotto l'acqua.
L’ allume di potassio è un cristallo salino di origine vulcanica che agisce creando un ambiente inospitale ai batteri e microorganismi che amano insediarsi nelle zone umide del nostro corpo causa  di cattivi odori dovuti alla naturale traspirazione della pelle.
È utile quotidianamente sotto le ascelle, le mantiene fresche e profumate per tutto il giorno (in commercio esiste anche la versione già a stick).

Aiuta:

  • a proteggere da cattivi odori piedi e ascelle
  • a rimarginare piccoli tagli
  • a far scomparire i brufoli
  • a calmare l’irritazione della pelle
  • a far regredire l’herpes labiale
  • ad alleviare il bruciore in caso di piccole scottature superficiali 
  • come dopobarba per le sue capacità astringenti ed emostatiche
  • ad alleviare il prurito di punture di insetto
  • far scomparire l’odore di pesce, aglio o cipolla sulle mani
Un rimedio efficace, naturale, duraturo ed economico nel rispetto di noi stessi e dell’ambiente!    

domenica 25 gennaio 2015

Aloe: una meraviglia dalla natura!


La natura crea cose meravigliose, questa pianta è una di quelle. Credo sia la pianta TERAPEUTICA per eccellenza. Chi utilizza metodi naturali per i piccoli problemi di salute deve averne almeno una. Inoltre tenuta in casa purifica l'aria in quanto è in grado di assorbire le sostanze dannose. Queste piante rilasciano ossigeno nelle ore notturne e si possono quindi tenere in camera da letto.
Le varietà di cui ho sempre sentito più parlare come piante terapeutiche sono l'Aloe Vera e l'Aloe Arborescens, con effetti benefici molto simili. L'Arborescens è molto più povera d'acqua rispetto all'altra, pertanto ha una maggior concentrazione di principi attivi, e quindi il suo succo è di qualità superiore.  Sembra sia questa la pianta per una ricetta (non scientifica) contro i tumori (Padre Zago).
Può essere utilizzata sia per uso interno che esterno. Per uso interno è necessario utilizzare prodotti in commercio, in quanto è necessario un processo di stabilizzazione della polpa.
Per uso esterno si taglia una fettina (le dimensioni dipendono dalla parte del corpo da trattare) dalla parte finale delle foglie inferiori (si cicatrizza da sola). Taglio via la parte laterale con le spine e taglio via da un lato la parte verde esterna. A questo punto appoggio la parte col gel (trasparente) sulla pelle da curare. E' efficace nel trattamento topico di ustioni, scottature solari, abrasioni, eritemi, psoriasi, arrossamenti, punture di insetto, brufoli, pori dilatati, punti neri...
E' poi possibile staccare totalmente il gel dalla parte verde, tagliarla sottile o tritarla con un frullatore ad immersione e spalmarla direttamente sulla pelle, per esempio dopo la depilazione o sul contorno occhi per un effetto lifting. 
In questo blog spiega come farsi a casa cosmetici a base di aloe partendo dalla pianta e non... e che possono anche essere conservati = Carlitadolce



PROPRIETA' dell'ALOE
Rigenerante: stimola la crescita dell'epitelio sulle ferite;
Proteolitica e cicatrizzante: dissolve e assorbe enzimaticamente le cellule morte o danneggiate, stimolando il processo rigenerativo;
Antiinfiammatoria: esercita un'azione lenitiva e calmante sui tessuti infiammati;
Antipiretico: dà sollievo al bruciore da scottature, infiammazione e febbre;
Umettante: è idratante, favorendo la ritenzione di acqua nei tessuti della pelle;
Analgesica: dà sollievo al dolore, anche in profondità;
Fungicida: ostacola la crescita dei funghi;
Virostatica: ostacola la crescita dei virus;
Batteriostatica: ostacola la crescita dei batteri;
Emostatica: riduce la fuoriuscita di sangue nelle lesioni;
Lenitiva: dà sollievo in caso di prurito;
Disintossicante: dalle impurità delle tossine;
Gastroprotettrice;
Stimola il sistema di difesa dell'organismo, proteggendolo da eventuali attacchi di agenti patogeni;
Antiossidanti: in grado di rallentare il processo di invecchiamento cellulare;
Migliora l'irrorazione del sangue;
Proprietà antibiotiche naturali;
Integratore alimentare: contiene moltissime delle sostanze nutritive essenziali per un corretto mantenimento del corpo;
Antitumorali (Aloe arborescens-Padre Zago).

CONTROINDICAZIONI
La parte periferica della foglia contiene Aloina, un principio attivo antrachinonico naturalmente presente nella pianta, soprattutto se assunto con continuità è irritante per la mucosa intestinale con un effetto lassativo molto rilevante, ecco perché tutti (o quasi) i prodotti attualmente in commercio a base di Aloe, da assumere per via interna, sono stati sottoposti ad un trattamento che priva il succo di questa sostanza.

CURIOSITA'
  • L'Aloe è citata nel Kamasutra, guida sessuale di fama mondiale, per le sue proprietà afrodisiache.
  • Dalle foglie di Aloe Perfoliata, una varietà diffusa specialmente nelle indie occidentali si ricavano fibre bianche assai flessibili (la cosiddetta canapa d'Aloe) utilizzate dalla popolazione locale nella produzione di tessuti e stoffe grossolane.
  • In Egitto si usa mettere una pianta di Aloe davanti all'ingresso di casa per garantire felicità e protezione.

domenica 4 gennaio 2015

Consigli Utili per la Salute: Nettalingua



Nella tradizione Ayurvedica si utilizza uno strumento semplicissimo per la pulizia della lingua, al fine di migliorare la propria igiene orale e quella dell'organismo. Si tratta del nettalingua, un raschietto realizzato in rame o in acciaio inox che aiuta a rimuovere la patina e le tossine che si accumulano all'interno della bocca.
Il consiglio è di utilizzare il Nettalingua ogni mattina, prima della pulizia dei denti, per eliminare l'eventuale patina presente sulla lingua. Usare fino all'eliminazione completa della patina biancastra.

Questo piccolo e quotidiano accorgimento elimina le tossine che si accumulano sulla lingua durante il sonno, dona alla bocca una sensazione di pulizia, migliora l'alito, stimola la secrezione di saliva aiutando la digestione e dà beneficio alle papille gustative.

E' bene pulirlo, ogni qualvolta è necessario, possibilmente con sale marino e una goccia di limone o aceto e sciacquarlo poi in acqua corrente fredda, strofinandolo infine con un panno asciutto lo si potrà avere lucido come allo stato originale.
E' anche consigliabile immergerlo una volta al mese in acqua fredda, facendo ciò il netta lingua si scarica e si neutralizza, rinnovando così la sua efficacia.

L'unica accortezza da avere è di non adoperarlo se ci sono tagli, vesciche o altri problemi alla lingua.

Si può trovare online (nettalingua-jihwa-dhauti) o nei negozi bio (ad Abbiategrasso presso: Acacia).

martedì 23 dicembre 2014

Consigli Utili per la Salute: acqua & limone

Seguo questa cura ogni tanto, quando devo affrontare periodi di stress o quando mi sento poco in forma. Ma si può anche prendere l'abitudine di farlo quotidianamente. 

Si tratta di bere un bicchiere di acqua tiepida con 1/2 limone spremuto al mattino a stomaco vuoto. 
Migliora la digestione, stimola la regolarità intestinale e il sistema immunitario, regola il pH, purifica la pelle e contribuisce all'idratazione. Aiuta a contrastare i sintomi della disidratazione, stress, stanchezza, mancanza di chiarezza mentale ed energia. Riduce l'alito pesante. Il calore della bevanda esercita un'azione di drenaggio del fegato e della cistifellea, eliminando i ristagni di bile.

Si consiglia di berla almeno 30 minuti prima di fare colazione e dopo aver lavato i denti.

Si tratta di un "lavaggio interno del corpo" che rimuove le tossine, i residui della digestione e il muco depositato nell'intestino.




sabato 13 dicembre 2014

Consigli Utili in Cucina: Pulizia Taglieri

Ho trovato questo trucco in internet, ho provato e funziona. Sia coi taglieri di legno che con quelli di plastica.

Occorrente: sale grosso e mezzo limone

Cospargere il tagliere di sale e strofinarlo col mezzo limone.
Sciacquarlo con acqua calda, passare con un panno e lasciar asciugare.
Una volta asciutto sembrerà come nuovo!