BLOG DI AUTOPRODUZIONE, RICICLO, RIMEDI NATURALI

“La spazzatura è una grande risorsa nel posto sbagliato a cui manca l'immaginazione di qualcuno perché venga riciclata a beneficio di tutti.”
MARK VICTOR HANSEN

Visualizzazione post con etichetta solo prodotti naturali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta solo prodotti naturali. Mostra tutti i post

venerdì 30 settembre 2016

Autoproduzione oli curativi

La Natura ci offre sempre una soluzione ad ogni problema basta conoscere le proprietà delle piante e sapere come sfruttarle. Sono riuscita a coltivare direttamente le piante necessarie e procedere con la produzione di oli curativi che si ottengono facendo macerare le piante officinali in oli vegetali. In questo modo ottengo un prodotto biologico, autoprodotto con la sola spesa dell'olio vegetale.

Ho prodotto l'OLIO alla CALENDULA che utilizzo per ogni problema della pelle come punture d'insetto, graffi, scottature in quanto ha proprietà cicatrizzanti, lenitive, antisettiche e antinfiammatorie, ho letto anche che è un ottimo anti rughe.
RICETTA: si raccolgono i fiori di calendula e si fanno seccare, io uso l'essiccatore, altrimenti si lasciano in un luogo fresco e asciutto per qualche giorno. Si mettono i fiori in un vasetto di vetro chiaro e si riempie con olio di oliva con una proporzione tra fiori e olio di 1:10.
Il vasetto va poi esposto al sole per almeno 3 settimane e, una volta terminata la fase di macerazione, si filtrano i fiori con una garza e si travasa l'olio così ottenuto in una bottiglia di vetro scura, dove si può conservare a lungo.


Rifacendo i dread spesso il cuoio capelluto si irrita, la pelle si secca e si è più facilmente soggetti a forfora. Io ho risolto il problema con l'OLIO allo ZENZERO, Almeno mezz'ora prima di lavare i capelli friziono il cuoio capelluto con questo olio, lascio agire e procedo con il solito lavaggio con lo shampoo, sono spariti anche i fastidiosi pruriti. E' anche ottimo per massaggi riscaldanti, per levare la tensione ai muscoli e su zone indurite e poco irrorate. Ho letto anche che è utile in caso di caduta dei capelli e mal d'orecchio.
RICETTA: tagliare a fettine circa 30-40 g di radice di zenzero, metterla in un barattolo di vetro e coprirla con 500 ml di olio di oliva (o qualsiasi altro olio vegetale a scelta).
Lasciare riposare al buio per una settimana e agitare di tanto in tanto. Filtrare e conservare in bottiglia di vetro scuro.




venerdì 22 luglio 2016

Tè aromatizzati fatti in casa: caldo e freddo

Per evitare bottiglie di plastica da smaltire o prodotti industriali mi creo da sola dei tè aromatizzati e compro solo tè sfuso verde e nero.

Prendo dei barattoli di vetro riciclati, li riempio per metà di un tè e aggiungo spezie o agrumi essiccati, un'agitata al barattolo chiuso e avrò dei preparati per tè pronti all'uso e in base ai miei gusti. Stando attenti alle spezie utilizzate si potranno ottenere anche tè con varie proprietà per il benessere del nostro corpo.

Per il tè caldo basterà far bollire una tazza d'acqua, spegnere e immergere un infusore riempito con il nostro preparato, lasciarlo in infusione per 10 minuti e sarà pronto.

Per il tè freddo, porto a bollore un litro d'acqua, aggiungo 3 cucchiai di zucchero di canna e attendo che torni a bollire. Spengo e metto 2 cucchiai di preparato per tè in infusione per 10 minuti. Filtro e lascio raffreddare. Si conserva in frigo per qualche giorno.

I MIEI PREPARATI:
Tè nero con scorze di arancia
Tè nero con lavanda e limone (con proprietà rilassante e digestiva)
Tè verde con menta e limone (con proprietà digestiva)
Tè verde con melissa e limone (con proprietà rilassante e digestiva)



sabato 9 luglio 2016

Latte vegetale: due ricette velocissime!

Non mi piace il latte e quindi non lo compro. Capita però di imbattersi in ricette di dolci che prevedono il latte o anche di piatti salati come il purè e la besciamella. Così mi sono interessata ai vari tipi di latte vegetale e ce ne sono due particolarmente veloci e facili da preparare anche all'ultimo minuto: il latte coi fiocchi e quello di banana. Basterà pesare gli ingredienti e frullarli con un normale frullatore o con quello ad immersione.

Fiocchi di riso
LATTE coi FIOCCHI 
Questo latte è adatto sia a ricette dolci che salate.
50g di fiocchi di riso o farro o avena
2 cucchiai di zucchero di canna integrale
1lt acqua
1 pizzico di sale
Frullare tutti gli ingredienti, filtrare con un colino a maglie fitte ed il latte è pronto.
Il latte si può conservare in frigo per qualche giorno chiuso in un contenitore ermetico. Agitare prima dell'uso.
Il residuo solido che si ottiene filtrando può essere utilizzato negli impasti dei dolci, a cui dona una consistenza friabile, nelle zuppe o negli hamburger vegetali. Se non si utilizza subito è possibile farlo seccare. 


LATTE di BANANA
Questo latte si utilizza solo per le ricette dolci e bisogna tener conto che apporterà il sapore di banana al piatto. Io lo trovo ottimo per torte e biscotti abbinandolo al cacao.
Per mezzo litro di latte: 
1 banana già congelata a fettine (io ne tengo sempre una in freezer)
250 ml d’acqua
1 pizzico di sale 
Frullare tutti gli ingredienti ed il latte è pronto.
Sarà possibile aggiungere un pizzico di cannella o cacao per insaporirlo ulteriormente.




venerdì 27 maggio 2016

Congelare frutta e verdura

Vengo sommersa di verdure dall'orto nel periodo caldo e ho cercato dei metodi di conservazione per poter usufruire di queste bontà per un tempo più lungo. Congelare è un ottimo sistema per conservare a lungo le nostre verdure che manterranno quasi intatte le loro proprietà. Con qualche trucco possiamo riempire il freezer d'estate di cibo e consumarlo durante l'inverno cucinando i nostri piatti.

Nozioni base:
  1. utilizzare prodotti freschi, lavati ed asciugati
  2. utilizzare contenitori che sopportino basse temperature
  3. apporre un’etichetta con il contenuto e la data
Le verdure e la frutta le congelo da crudo e separate, così evito cotture varie e posso ogni volta prendere solo la quantità di cibo che mi serve e non devo dosare prima di sapere a cosa mi serviranno.
Il trucco sta nel mettere le verdure su dei vassoi (meglio di cartone così non si attaccano, ma anche teglie da forno di metallo ricoperte da carta forno) in modo che si congelino separatamente in qualche ora e poi riporle nel sacchetto o vaschetta apposita.

Per quanto riguarda le verdure di piccole dimensioni (tipo piselli) si procede direttamente.
Le verdure di dimensioni superiori vanno prima affettate a tocchetti (tipo carote, zucca, sedano, ravanelli, cipolle) e poi si procede ponendole sui vassoi.
I pomodori si possono anch'essi congelare interri e al momento dell'uso, si scongelano immergendoli in  acqua bollente, in modo che si possano spellare facilmente: si useranno come i comuni pelati.
Per la frutta unire delicatamente la frutta a tocchetti o intera con lo zucchero (conserva meglio sapore e consistenza) e del succo di limone (per non farle annerire). Poi procedere con i vassoi.
Con la frutta piccola con noccioli (tipo ciliegia) si possono congelare anche intere con nocciolo o senza.
E' possibile congelare anche le spezie con questo metodo, io ho provato solo con l'erba cipollina e il prezzemolo, perché sono abituata a farle seccare.
Come scegliere le verdure:
Le verdure citate sono state provate da me.
Non sono adatte al congelamento le verdure con un'alta percentuale di acqua e che di solito si consumano crude, come cetrioli e insalate varie. E alcune fibrose tipo i cornetti che quindi vanno prima lessati.
Se volete congelare altre verdure, fate riferimento alle verdure che trovate surgelate al supermercato, e pensateci da soli, evitando conservanti e additivi.

venerdì 29 aprile 2016

Coltivare da parti di ortaggi: aglio e patata


Ci sono degli ortaggi che possono essere coltivati direttamente da parti di essi. Così da uno spicchio di aglio o da un pezzo di patata sarà possibile ottenere una testa d'aglio o delle patate.



Per coltivare l'aglio basta sotterrare solo uno spicchio (a testa in su), con ancora la pellicina, in un vaso piuttosto capiente, bagnarlo due volta a settimana e guardare le foglie che crescono. La fioritura diminuisce lo sviluppo della testa d'aglio. Tagliare eventuali steli con i fiori. Quando la parte esterna si secca completamente si può scavare per recuperare il nuovo aglio.


Tagliare un pezzetto di patata con sopra un germoglio e metterla in una bacinella con dell'acqua che tenga bagnata la parte senza germoglio, che dovrà stare fuori dall'acqua. Lasciare fino a che il germoglio inizia a crescere e dalla parte di patata usciranno le radici.
Il pezzo di patata germogliata può essere messo in terra lasciando la parte verde fuori. Va annaffiata regolarmente e si vedrà crescere la parte esterna. Quando questa si secca si può scavare per recuperare le nuove creature.
Unico accorgimento, è necessario un vaso molto grosso, la soluzione migliore, se non abbiamo un pezzo di terra, è utilizzare un grosso sacco di juta che possa poi permettere facilmente lo svuotamento per recuperare le patate.

La natura è meravigliosa e ci permette l'autoproduzione di ciò che ci necessita. Ora devo sperimentare con altre verdure che si riproducono dalla parte che di solito buttiamo, come l'insalata, le cartote, il porro e i cipollotti. 

domenica 27 dicembre 2015

Profumare l'auto naturalmente!

L'abitacolo dell'auto è già abbastanza inquinato che aggiungere profumatori chimici non può che peggiorare la situazione. E poi non mi sono mai piaciute molto le "essenze" che escono da quegli alberelli o dai moderni diffusori. Per profumare l'auto in maniera naturale basta procurarsi un sacchettino di cotone e riempirlo con erbe profumate secche, come la menta o la lavanda, e a piacere si possono aggiungere alcune gocce di olio essenziale a scelta, creando anche dei mix

di profumi. Appeso allo specchietto abbiamo già un profumatore per auto senza agenti chimici.
Nel mio laboratorio di riciclo ho costruito degli animaletti con i jeans e delle stoffe riciclate, lasciandoli aperti nella parte superiore, dove posso mettere e togliere il sacchetto con le erbe.
Quando il profumo comincia a svanire è possibile cambiare le erbe vecchie con erbe nuove o aggiungere soltanto delle gocce di olio essenziale.




Creazioni by SandRArte

venerdì 11 dicembre 2015

Conservare le patate

Ho avuto modo di acquistare un sacco da 10 kg di patate direttamente dall'agricoltore, ma è infattibile consumarle tutte prima che inizino a germogliare. Ho così sperimentato diversi metodi per poterle conservare a lungo.

FARINA DI PATATE (o fecola di patate)
Patate da essiccare
Mettere dell'acqua in una pentola sul fuoco per portarla a bollore. Nel frattempo sbucciare le patate e tagliarle a fettine sottili. Quando l'acqua bolle immergiamo le patate e appena ricomincia a bollire bene scolarle.
Per essiccarle si può utilizzare un essiccatore oppure io le stendo ben separate in cestelli forati e li appoggio sui caloriferi per tutta la notte.
Una volta che le patate saranno secche si possono frullare nel mulino elettrico e la farina si conserva in barattoli di vetro.
UTILIZZO: con questa farina è possibile preparare il purè aggiungendo latte e burro, fare una vellutata di patate aggiungendo acqua, oppure si può utilizzare negli impasti di prodotti da forno, insieme ad altra farina, per rendere l'impasto morbido, aiutare la lievitazione e mantenere i prodotti freschi più a lungo. Si può anche utilizzare come addensante.

SURGELATE, PRONTE in 15 minuti
Patate da congelare
Mettere dell'acqua in una pentola sul fuoco per portarla a bollore. Nel frattempo sbucciare le patate, tagliarle a metà e a fette da 0,5 a 1 cm. Quando l'acqua bolle immergere le patate e appena ricomincia a bollire contare 3 minuti. Scolarle e raffreddarle immergendole in acqua fredda. Stenderle su di un panno belle larghe ad asciugare.
A questo punto è possibile congelare le patate in sacchetti per alimenti dividendole in porzioni. Vanno consumate entro 3 mesi.
UTILIZZO: quando si vogliono mangiare si levano dal freezer e si mettono su di una teglia ricoperta con carta da forno. Condire a piacere con olio, sale, pepe, spezie e mettere in forno per 15 minuti a 200 °C.
Volendo è possibile anche friggerle direttamente congelate in abbondante olio per 5 minuti.

Ricette tratte da : "Autoproduzione in cucina" di Lisa Casali







venerdì 2 ottobre 2015

Melagrana: vaccino naturale!

E' arrivato un carico di melagrane, non amo mangiarla a chicchi, ma date le sue numerose proprietà ho trovato delle alternative. E' un frutto autunnale ed è perfetto assumerne uno al giorno proprio nel cambio di stagione, quando siamo più vulnerabili all'influenza, in quanto in grado di rafforzare il sistema immunitario. Si può considerare un vaccino naturale che aiuta il nostro corpo a superare questi cambiamenti climatici.
Ha un basso contenuto calorico.
Si può berne il succo per poter trarre il massimo beneficio dalle sue proprietà. Si taglia a metà (come un'arancia), si spreme con uno spremiagrumi e si beve. Io lo sto bevendo la mattina a digiuno al posto del limone finché la natura ce ne regala.
Ho provato anche a fare il liquore, a me piace molto, ed è ottimo da preparare quando abbiamo grandi quantità di questo fantastico frutto.

LIQUORE DI MELAGRANA
500g chicchi di melagrana
500ml alcool alimentare
300g zucchero di canna
500ml acqua
Mettere i chicchi e l'alcool in un contenitore di vetro, a chiusura ermetica, per 10 giorni.
Passato il tempo, preparare lo sciroppo facendo scaldare acqua e zucchero fino allo scioglimento totale dello zucchero e lasciarlo raffreddare. Aggiungerlo all'alcool e lasciare riposare per un'ora.
Ora si può filtrare e imbottigliare. Sarà possibile consumarlo dopo 7 giorni.

Poi ho letto che si può utilizzare anche la buccia, dopo averla fatta seccare, per preparare una tisana curativa in caso di dissenteria. Proverò, nel frattempo la faccio seccare e la conservo in barattoli di vetro riciclati!

CONTIENE potassio, polifenoli, flavonoidi, vitamine, fibre, proteine, fosforo, sodio, magnesio, ferro

PROPRIETA'
  • antibatteriche
  • antiossidanti
  • antitumorali
  • digestive
  • diuretiche
  • immunostimolante
  • riequilibranti sul sistema ormonale

domenica 20 settembre 2015

Le ricette "senza senza": pasta matta e crostata!

Sto facendo molti esperimenti culinari allo scopo di trovare ricette che non richiedano l'utilizzo di ingredienti freschi, per quando non si ha tempo di fare la spesa. Queste ricette risultano anche adatte a tutte quelle persone che hanno intolleranze o allergie ad alimenti come latte, uova o glutine. Inoltre questi piatti sono leggeri, sani e facilmente digeribili, ma gustosi. Io le chiamo "senza senza".

La Pasta Matta è un impasto a base solo di farina, olio e vino bianco che può essere utilizzata per fare torte salate o strudel dolci.
PASTA MATTA
100g olio di oliva
100g vino bianco da tavola
farina integrale qb
sale (versione salata) o zucchero di canna (strudel)
Pesare gli ingredienti liquidi in una ciotola, aggiungere sale (o zucchero) e inserire a pioggia la farina mescolando con una forchetta. L'impasto è pronto quando si stacca dalla ciotola e si ottiene una palla di pasta morbida. Si può utilizzare subito o lasciarla riposare in frigo avvolta nella pellicola per 30 minuti.

Per la torta salata:
Stendere l'impasto su di una teglia unta precedentemente e fare un bordo rialzato. Aggiungere verdure a scelta, precedentemente saltate in padella, e qualsiasi altra cosa si voglia, tipo formaggio a tocchetti o affettati o creme...
Mettere in forno statico a 180°C per 20 minuti. Si conserva in frigo per qualche giorno.


Per lo strudel: 
Stendere l'impasto su di una teglia unta precedentemente. In una ciotola mescolare a piacere frutta fresca, frutta secca, sciroppo d'acero (o miele o marmellata), cannella in polvere, foglie di menta o melissa tritate...arrotolare l'impasto chiudendolo in alto e ai lati.
Mettere in forno statico a 180°C per 20 minuti. Si conserva in frigo per qualche giorno.

CROSTATA SENZA SENZA 
dosi per teglia da 21 cm:
200g farina di mandorle (si può autoprodurre macinando le mandorle)
70g zucchero di canna
acqua a temperatura ambiente
2 cucchiai di farina di riso (si può autoprodurre macinando il riso)
2 cucchiai olio extra
1 cucchiaino scorza di limone tritata (si può autoprodurre macinando la scorza del limone fatta essiccare)
marmellata a piacere
Versare in una ciotola le farine, lo zucchero, la scorza e l'olio. Impastare con le mani aggiungendo un po' di acqua alla volta fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Stendere l'impasto su una teglia unta precedentemente e fare un bordo rialzato. Cuocere in forno statico a 180°C per 20 minuti. Spegnere il forno e lasciarla dentro ancora 10 minuti.
Una volta sfornata risulterà ancora un po' morbida, lasciarla raffreddare.
Ora si può farcire con la marmellata. Si conserva in frigo per qualche giorno.

venerdì 18 settembre 2015

Essiccare spezie per l'inverno!

E' arrivato settembre ed è il momento di "fare le formichine", cioè di mettere via e conservare ciò che ci servirà in inverno ma non avremo più fresco, in modo da non dover comprare (e quindi creare spazzatura) più avanti ciò che ci possiamo autoprodurre oggi.
Così sfoltisco le piantine delle mie spezie, le metto in un sacchetto di carta, chiudo con una molletta e li conservo in luogo caldo e areato. Dopo una settimana controllo se sono seccate, toccandole si sfaldano subito, altrimenti attendo ancora qualche giorno, il tempo dipende da tanti fattori come la temperatura, il tipo di foglie, l'umidità...
Quando le spezie saranno secche si possono conservare in barattoli di vetro, su cui scrivere il tipo di spezia e la data. Io ho fatto dei barattoli su cui ho scritto anche le proprietà della pianta e i suoi possibili utilizzi come rimedio naturale. 
Ho creato inoltre dei misti spezie tritando le spezie col mio macinino ottenendo una farina che può essere utilizzata per condire i piatti e per insaporire gli impasti. 
Si possono inoltre creare delle tisane già pronte unendo più spezie, magari con le stesse proprietà. 



venerdì 11 settembre 2015

Profumare casa naturalmente!

Una casa profumata sfrutta l'aromaterapia per renderci di buon umore. In commercio esistono spray e diffusori elettrici che però esalano anche sostanze nocive e irritanti. Non serve troppo tempo per prepararsi dei prodotti naturali per profumare la casa.

La soluzione più semplice e veloce è autoprodurre un liquido profumato a base di prodotti naturali che si potrà utilizzare diffondendolo nell'ambiente con uno spruzzino, oppure nel brucia essenze o in un vasetto con dei bastoncini di legno che ne rilasciano pian piano il profumo.
Io uso questo:
SPRAY MANGIA ODORI
1 lt acqua demineralizzata, 1 bicchiere aceto di vino bianco o di mele, 1 cucchiaio di alcool alimentare, 10 gocce di oli essenziali agli agrumi o disinfettanti (io uso limone, geranio, tea tree) e un contenitore tipo bottiglia o spruzzino.
Miscelare l'alcool con gli oli essenziali nella bottiglia, aggiungere l'aceto. Dare una mescolata e aggiungere l'acqua. Se si usa in uno spruzzino agitare prima dell'uso.

Senza fretta si possono invece creare dei potpourri profumati e belli da vedere che donano un tocco di colore alla casa. Io faccio seccare la buccia degli agrumi, i petali di rosa, la lavanda, le spezie, le pigne... poi li raggruppo misti in barattoli di vetro aperti e li sistemo in giro per casa.
Quando il profumo si attenua si possono sostituire con un nuovo potpourri oppure si possono versare alcune gocce di olio essenziale a piacere sui fiori secchi.









sabato 25 luglio 2015

Meglio non stirare!

Tra le faccende domestiche è sempre stata quella che odiavo di più, quindi NON STIRO! Alla fine non si stira per questioni igieniche, ma solo per APPARIRE, infatti ho scoperto nel web che è un'abitudine tipicamente italiana. Sento spesso questa frase: "mia nonna stira anche le mutande (o lenzuola, o stracci della cucina)" e ovviamente alle nonne hanno insegnato così, ma noi possiamo decidere cosa è necessario e cosa non lo è, soprattutto in un mondo un po' malato come il nostro, dove un piccolo gesto come smettere di stirare può iniziare a cambiare le cose.
Stirare non è eco e richiede soldi e fatica. Bisogna comprare il ferro e l'asse, prodotti affini tipo acqua demineralizzata e appretto, e poi c'è l'energia elettrica.

Per poter non stirare senza andare in giro con maglie stropicciate bisogna soltanto seguire alcune semplici regole che alla fine ci fanno risparmiare un sacco di tempo e fatica.
  • ridurre i giri della centrifuga (max 800) oppure molte lavatrici hanno l'opzione "stiro facile" che riduce la centrifuga spiegazzando meno i capi
  • non riempire troppo il cestello, i panni devono potersi muovere all'interno
  • quando la lavatrice finisce il ciclo tirare subito fuori i panni e stenderli
  • stendere magliette, maglioni e camicie sulle grucce, sistemandoli bene distesi, senza pieghe o rotolini
Una volta asciutti i panni bisogna piegarli e metterli via. Prendo un capo alla volta e lo metto sul letto, lo stendo bene con le mani e lo piego. Le magliette, messe tutte ben piegate e impilate nell'armadio, saranno come stirate.
Stirando i panni non si consumano più velocemente che non stirandoli? Avrà qualche conseguenza sui tessuti un ferro rovente diretto?

mercoledì 22 luglio 2015

Melanzane fredde

Ricettina fresca fresca, ideale in questi giorni, e con le verdure di questo periodo: melanzane, cipolle e pomodori. L'ho copiata da mia suocera, può essere un pasto leggero o un contorno sfizioso.
Per il bene della propria salute bisogna mangiare verdure di stagione assimilando al meglio le proprietà che hanno da offrirci. Sarebbe sano anche mangiarle crude, ma questo non vale per le melanzane.

MELANZANE FREDDE
Melanzane, pomodorini, basilico, cipolle, pangrattato, sale e olio.
Tagliare le melanzane a fettine spesse circa 1/5 centimetro e metterle a bagno in acqua e sale per mezz'ora.
Mettere in una teglia un foglio di carta alluminio abbastanza grande da potersi chiudere a cartoccio.
Adagiare sulla teglia le melanzane e coprire con pomodorini tagliati a metà e la cipolla affettata fine. Condire con sale, olio e basilico tritato. Ricoprire con il pangrattato, giro d'olio e chiudere il cartoccio.
Infornare a 180° per 40 minuti. Lasciar raffreddare e servire freddo. Si conserva qualche giorno in frigo.

lunedì 13 luglio 2015

Cuscini con i semi

I cuscini di semi naturali sono utilissimi per dare sollievo in caso di dolori di varia natura e possiedono le proprietà terapeutiche dei semi utilizzati. Mi sono interessata ai cuscini con noccioli di ciliegie per le loro proprietà contro i dolori alla cervicale. 
Questi noccioli hanno la capacità di trattenere il caldo o il freddo, il cuscino è quindi perfetto come sostituto della borsa dell'acqua calda e di quella del ghiaccio. 

CALDO: scaldare il cuscino in forno a 100°C per 10 minuti
(o in microonde x 2 minuti a 600W, in questo caso non utilizzare bottoni di ferro per il cuscino)
PROPRIETA' RILASSANTI in caso di: stress, tensioni muscolari, crampi addominali, dolori mestruali, dolori cervicali, geloni, torcicollo, mal di schiena, disturbi del sonno, colpo della strega, sciatalgia
UTILIZZO: da 1 a 3 volte al giorno per 10 minuti in posizione comoda e rilassata 

FREDDO: raffreddare in freezer per almeno 2 ore mettendo il cuscino in un sacchetto di plastica ben chiuso 
PROPRIETA' ANTIDOLORIFICHE: distorsioni, contusioni, slogature, mal di denti, cefalea, emicrania, vene varicose, punture di insetti
UTILIZZO: applicare fino a quando rilascia freddo sulla parte dolorante 

Per realizzare il cuscino basta riciclare del tessuto naturale, io ho utilizzato una bandana dell'oktoberfest in cotone, chiuderlo su tre lati e mettere i bottoni sul lato corto rimasto. Non utilizzare bottoni di metallo se si usa il microonde per scaldarlo.                                              Bisogna raccogliere i noccioli delle ciliegie che si mangiano, pulirli con l'aiuto di una retina delle verdure (quelle reti in cui vendono aglio, cipolle, patate) dopo averli lasciati a bagno. Lasciarli seccare. 
È quindi possibile riempire il cuscino con i noccioli, chiuderlo coi bottoni e sarà pronto per l'uso. È possibile aggiungere fiori di lavanda o camomilla essiccati, per coinvolgere anche l'olfatto in questo momento di relax. 
Non riempire troppo il cuscino, dovrà modellarsi sul corpo. 
Dopo diverse applicazioni sarà possibile lavare la federa svuotando i noccioli in una bacinella. 

sabato 11 luglio 2015

Calendula

Sono sbocciati i fiori della Calendula, che meraviglia, stimolano il buon umore! Questi fiori oltre che essete bellissimi hanno anche molte proprietà e sono quindi adatti a risolvere piccoli problemi quotidiani. I fiori sono commestibili, si potranno quindi utilizzare i suoi petali in cucina per dare un tocco di colore e di gusto a insalate, zuppe, risotti...
I fiori vengono raccolti dalla primavera all'autunno. Vanno essiccati rapidamente per non diminuirne le proprietà.
Si utilizzano anche radice e foglie per tingere i tessuti (giallo dalle radici e verde dalle foglie).
E' una pianta anti-zanzare.

PROPRIETA': antisettica, antivirale, antiinfiammatoria, coleretica, diuretica, cicatrizzante, depurativa.

UTILIZZO: 
INFUSO: Far bollire una tazza di acqua. Spegnere il fuoco ed immergere 1 cucchiaio di fiori (freschi o secchi). Lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare.
BERE IN CASO di: influenza (stimola la sudorazione), tosse, raffreddore, gengiviti, mestruazioni dolorose, febbre, per alleviare disturbi dell'apparato digerente, per regolarizzare il ciclo mestruale, per stimolare il fegato e favorire il flusso della bile.
Il VINO di calendula è ottimo per risciacqui contro mal di denti e nevralgie.
USO ESTERNO: con l'infuso è possibile detergere e cicatrizzare piaghe e affezioni cutanee, tonificare la pelle e combattere i punti neri.
OLEOLITO: mettere i fiori secchi in un vaso di vetro a chiusura ermetica e coprire con olio extravergine di oliva (proporzione 1 fiori 10 olio). Esporre al sole per 20 giorni scuotendolo ogni tanto. Filtrare e conservare l'oleolito in una bottiglia scura. Dura fino ad un anno.
L'OLEOLITO ha proprietà cicatrizzanti, lenitive, antisettiche e antinfiammatorie. E' utile contro le punture di insetto, nelle infezioni all'orecchio, contro i geloni, per piccole ferite, scottature e per secchezza cutanea. Ottimo come anti-rughe. 

Sto raccogliendo i fiori man mano che sbocciano per farli seccare e gustare nelle tisane in inverno. Cimando i capolini se ne stimola la produzione. A fine stagione lascio alcuni fiori, che faranno i semi da piantare l'anno successivo. 

E' anche una pianta MAGICA: i fiori freschi aumentano l'energia in una stanza e sono usati per attirare e vedere le fate, messi sotto il cuscino stimolano la chiaroveggenza, sparsi i petali sul letto proteggono il sonno e realizzano i sogni. 

Detersivo per i piatti fai da te!

Ho deciso di smettere di comprare detersivi che mi posso autoprodurre. Man mano che finisco qualcosa cerco la ricetta e sperimento. Con questa scelta si fa del bene alla Terra che è già così inquinata, ma anche a noi stessi, che maneggiamo questi agenti chimici logoranti. La Natura ci ha fornito elementi naturali per risolvere ogni problema, basta scoprirli e iniziare ad utilizzarli.
Ho finito il detersivo per i piatti e ho cercato le ricette in internet e sui miei libri. Tra le varie ricette ho scelto in base agli ingredienti che ho sempre in casa, in questo caso limoni, aceto e sale, così da non aumentare gli ingredienti da comprare e poterlo rifare in ogni momento.
Ho provato a fare questo:
8 limoni biologici
800ml di acqua
300g sale fino
200ml aceto di vino bianco o di mele
Far bollire i limoni interi finché la buccia si ammoscia, tagliarli a tocchetti, levare i semi e frullarli. Mettere i limoni frullati in una pentola con il resto degli ingredienti. Far bollire, mescolando con un cucchiaio di legno, per una decina di minuti. Lasciar raffreddare e versare in flaconi appositi (precedentemente riciclati). 
Devo dire che funziona, è strano non vedere la schiuma, ma il risultato contro lo sporco è buono. Ho però riscontrato delle difficoltà con le stoviglie molto unte, ma con bicchieri e posate d'acciaio è ottimo.

giovedì 4 giugno 2015

Ciliegie: una tira l'altra!

Sono arrivate le ciliegie! Un piccolo frutto che appare per un breve periodo (maggio/giugno), ma qualche trucco c'è per gustarle più a lungo. Io ne mangio un sacco adesso che ci sono, poi ci faccio la marmellata e alcune le congelo, così potrò gustarle per altri 6 mesi. 
E i noccioli? Anche i noccioli hanno delle proprietà che li rendono adatti per creare cuscini antidolorifici. Sono in grado di trattenere il caldo e il freddo, rilasciandolo lentamente. Potranno essere utilizzati scaldati in forno a 100°C per 15 minuti o lasciati raffreddare nel freezer per mezz'ora, a seconda del disturbo. Per esempio, in caso di una contusione lo useremo freddo come una borsa del ghiaccio, in caso di dolori mestruali, cervicali o mal di schiena dovrà essere scaldato. 
In particolare questi cuscini sono adatti per chi soffre di cervicale, un disturbo con cui bisogna convivere. Sto già mettendo da parte tutti i noccioli delle ciliegie che mangio per provare, conosco diverse persone che soffrono di questo fastidio a cui regalarli. 

PROPRIETA' 
Il basso contenuto di calorie e il potere saziante le rende adatte a chi è attento alla linea e ai diabetici.
Proteggono il cuore, stimolano la circolazione del sangue ed aiutano ad abbassarne la pressione bilanciando l'eccesso di sodio nell'organismo. Contengono sali (simili a quelli dell'aspirina) che hanno effetti antidolorifici.
Favoriscono la diuresi e aiutano l'organismo a ridurre l'ipertensone. Sono consigliate in caso di stress e spossatezza. Aiutano a depurare il fegato e a regolare la sua attività. 
Ricche di vitamine A e C e sali minerali (calcio, fosforo, ferro e potassio), proteggono la pelle dall'invecchiamento e favoriscono l'abbronzatura e il sonno.
Il succo di ciliegia è una bevanda energetica. 

Una volta raccolte non maturano più. Conservare in frigo in sacchetto di carta e lontano da altri cibi perché ne assorbono l'odore.
CONGELATE: sia con nocciolo che senza. Mescolarle con succo di limone. Metterle su una teglia, coperta da carta da forno, cosparse di zucchero in freezer. Quando si saranno congelate metterle nei sacchetti ed etichettarle. Consumare entro 6 mesi. 


MARMELLATA DI CILIEGIE
1 kg ciliegie snocciolate
300 g zucchero
1 limone
Private il picciolo dalle ciliegie, tagliandole a metà.
Mettetele quindi in una ciotola, aggiungendo lo zucchero, la scorza del limone e 3 cucchiai di succo di limone e lasciate riposare il tutto per almeno 6 ore o per tutta la notte in un luogo fresco e asciutto o in frigorifero. Trascorso questo tempo eliminate le scorze del limone.
Mettete la frutta in un tegame e cuocete a fuoco moderato per circa un'ora, mescolando di tanto in tanto e togliendo la schiuma che si forma in superficie con una schiumarola. La confettura di ciliegie sarà pronta quando versandone una goccia su un piatto inclinato, questa non colerà ma resterà compatta, omogenea e senza sbavature.
Passate quindi la confettura con un passaverdure.
A questo punto versate la confettura ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati, chiudete subito ermeticamente e capovolgete i barattoli su un piano di legno.
Aspettate che i vasetti siano freddi, quindi etichettateli e riponeteli in un luogo buio e fresco fino al momento dell’utilizzo.
Consumare dopo un mese.

sabato 21 marzo 2015

Consigli Naturali: la radice di Aarak!

La radice di Aarak (nome botanico: Salvadora Persica) cresce in tutto il Medio Oriente e viene utilizzata per le sue benefiche virtù su denti e gengive.
Purtroppo i nostri denti subiscono le conseguenze delle nostre cattive abitudini, caffè e fumo ingialliscono i denti e lasciano spesso aloni marroni. Questa radice, usata quotidianamente, ci aiuta ad attenuare queste conseguenze, e cura la bocca mantenendola pulita e profumata.

PROPRIETA':
  • sbiancanti, rende i denti più bianchi e lucidi
  • antisettiche
  • remineralizzanti
  • rimuove macchie di caffè e nicotina
  • rafforza le gengive
  • combatte la formazione di carie, tartaro e placca
  • profuma l'alito
  • aiuta la digestione
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha promosso le sue fibre per l'uso dell'igiene orale. 

Come utilizzarla: togliere un centimetro di corteccia esterna e strofinare sui denti come se fosse uno spazzolino. Tagliare per rinnovare ogni tre giorni.
La uso alternandola al normale spazzolino con dentifricio, i risultati dello sbiancamento si vedono fin dalle prime applicazioni. In bocca resta una sensazione di pulito.
Trovo che sia comodissima quando si mangia fuori casa e non si ha la possibilità di lavarsi i denti.

La si può acquistare online e nelle bancarelle di prodotti naturali.


sabato 14 marzo 2015

Rimedi contro raffreddore e mal di gola!

Quando cambiano le stagioni fastidiosi raffreddori ci attendono agguati. Ecco alcuni trucchi e prodotti per prevenire e curare.

Innanzitutto per prevenire propongo la cura di acqua & limone (Consigli Utili per la Salute : acqua & limone) che stimola il sistema immunitario. Attenzione a non svestirsi subito ai primi caldi, la sera fa ancora freddo.
Poi è importante l'alimentazione, se sentite che vi state raffreddando preferite alimenti con proprietà antibatteriche e antivirali come aglio, cipolla, peperoncino, chiodi di garofano e cannella. Mangiate cibi che contengono Vitamina C, oltre agli agrumi, uva, peperoni, prezzemolo, cavoli... In generale frutta e verdura sono da preferire a carne, latte e latticini, cibi troppo zuccherati o salati o fritti.
Ad esempio il vin brulè, per il potere battericida ed antibiotico del vino associato agli altri ingredienti è un ottimo rimedio al raffreddore.

Mal di Gola - rimedi naturali:
  • mettere in un bicchiere un limone spremuto e un cucchiaio di miele, mescolare fino a scioglimento del miele e bere. Ripetere più volte al giorno
  • latte caldo con un cucchiaio di miele e un tappo di brandy (rimedio della mia nonna che utilizzava sia per la febbre, che per raffreddore e mal di gola!) prima di sdraiarsi a letto a riposare
  • gargarismi con qualche goccia di "olio 31" in un bicchiere d'acqua (non ingerire!)
Prodotti che aiutano a respirare e a non tossire di notte mentre si dorme :
  • mettere qualche goccia di "olio 31" o olio essenziale all'eucalipto (e/o menta) in un brucia essenze nella stanza da letto un'ora prima di coricarsi
  • crema al Timo (just), spalmare sotto il naso e sul petto prima di andare a dormire

sabato 28 febbraio 2015

Pulire la casa Naturalmente!

Per le pulizie sono una fan della microfibra e dell'aceto di vino bianco.
I panni in MICROFIBRA per la pulizia della casa durano anni e consentono di mantenere la casa pulita quotidianamente senza l'uso di alcun detergente. La natura e il portafoglio ringraziano. Danno anche risultati migliori in quanto le fibre attraggono anche le più piccole particelle di sporco e igienizzano eliminando i germi. Esistono per il pavimento, dotati di bastone, per la cucina, a guanto per far la polvere (molto comodo) e quello più miracoloso di tutti, quello per i vetri e gli specchi: basta inumidirlo, strizzarlo e passarlo sul vetro o sullo specchio, e resta tutto pulito e SENZA ALONI.
Per pulire la cucina e il bagno utilizzo degli spruzzini contenenti metà acqua e metà ACETO. Infatti quest'ultimo è biodegradabile e non inquinante, è un anticalcare, ha azione antibatterica e disinfettante, elimina i cattivi odori ed è perfetto sull'acciaio.

Esistono delle situazioni in cui devo eliminare lo sporco incrostato, così ho collaudato questa ricetta per uno SGRASSATORE FAI DA TE che si può conservare in uno spruzzino e utilizzare quando necessario:
500 ml acqua distillata (o di rubinetto)
50 ml aceto di vino bianco
1 cucchiaio di detersivo per i piatti ecologico
succo di mezzo limone
L'aceto e il limone hanno un forte potere sgrassante e anticalcare. Verso tutti gli ingredienti in uno spruzzino. Mettere sulle superfici incrostate e lasciare agire per qualche minuto prima di risciacquare (se sporco leggero) o grattare con la spugna (se sporco difficile).
Per levare lo sporco INCROSTATO dalle PENTOLE versare nella pentola qualche goccia di detersivo per piatti, mezzo limone spremuto e acqua. Rimettere la pentola sul fuoco e portare a bollore. Se passando con un cucchiaio di legno sull'incrostazione si stacca procediamo con il normale lavaggio, altrimenti lasciamo agire ancora un po'.
Per SMACCHIARE i VESTITI strofinare la macchia con del sapone per bucato asciutto e lasciare l'abito in attesa del solito lavaggio.

Gli unici detersivi che compro, ovviamente biologici, sono il detersivo per i piatti, per il pavimento e quello per la lavatrice. E' mia intenzione riuscire ad autoprodurre anche questi, meno cose compriamo, meno spazzatura creiamo e meglio sta la nostra Terra.