BLOG DI AUTOPRODUZIONE, RICICLO, RIMEDI NATURALI

“La spazzatura è una grande risorsa nel posto sbagliato a cui manca l'immaginazione di qualcuno perché venga riciclata a beneficio di tutti.”
MARK VICTOR HANSEN

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venerdì 10 giugno 2016

Riciclando coi bambini: strumenti musicali

Riciclando coi bambini si possono creare degli strumenti musicali con materiali salvati dalla spazzatura. In questo modo stimolano la creatività, imparano a dar importanza al riciclo e potranno poi creare un piccolo concerto.

Partendo dal più semplice, potrà essere realizzato da ogni bambino che sappia tenere in mano un pennarello, basterà dargli il cartoncino già tagliato e aiutarlo con la colla.
NACCHERE: cartoncino riciclato - 2 tappi a corolla - colla vinilica - pennarelli o matite - forbici
Prendere un cartoncino (che avanza in giro) e tagliare un rettangolo (leggermente più lungo di due indici del bambino). Piegarlo a metà e colorarlo a piacere coi pennarelli (o matite). Sulle due estremità interne attaccare i tappi in modo che si veda il logo. Quando sarà asciugata la colla si potrà suonare la nacchera tenendola tra il pollice e l'indice.

TAMBURO: scatola in cartone (io uso quelle del tabacco) - lattina bibita - 8 stuzzicadenti lunghi - 2 perle di legno - nastrini e corda (facoltativo) - colla vinilica e forbici
Tagliare via le estremità della lattina e stendere il foglio ottenuto. Disegnare in cerchio delle dimensioni della scatola e tagliare.
Lasciando la parte aperta verso il basso, su quella chiusa incollare il cerchio di latta. La parte verticale potrà essere decorata a piacere attaccando con la colla stoffa, carta decorata di recupero... io ho usato delle corde colorate.
Per le bacchette incollare 4 stuzzicadenti lunghi per il lungo a formare un quadrato. Sull'estremità pungente mettere della colla e inserire la perla di legno. A piacere si possono annodare dei nastrini (per esempio quelli delle bomboniere) sulle bacchette.
In alternativa alla scatola di cartone si può utilizzare un barattolo di latta come quello dei pelati, che potrà essere decorato attaccando con la colla un disegno sul corpo del tamburo. Utilizzando il barattolo non sarà necessaria la lattina.

SONAGLIO DA CD: cd che non funziona più - avanzi di smalti per unghie - nastrini - campanellini - forbici - filo di nylon (o da pesca)
Con un chiodo e un martello o con un trapano manuale fare dei piccoli buchi nella parte esterna dei cd a cerchio. Colorare a piacere il cd con gli smalti. Inserire i nastrini nei buchi, mettendone uno sì e uno no, e annodare. Negli altri buchi attaccare i campanellini utilizzando del filo di nylon.



Creazioni by SandRArte

venerdì 19 febbraio 2016

Riciclando coi bambini: giochi

I bambini hanno la fantastica capacità di stupirsi ed emozionarsi di fronte al mondo. Quando quest'estate ho partecipato alla creazione di un "Laboratorio di riciclo" per bambini mi sono resa conto che proporgli di utilizzare oggetti che di solito buttiamo per costruirsi dei giochi li rendeva entusiasti e felici. Inoltre credo che queste esperienze li sensibilizzano al riciclo e siano uno stimolo alla loro creatività.
Cercando cosa potergli far creare riciclando mi sono imbattuta in molte opere possibili e non ho mai smesso di costruire anche giochi e giocattoli per bambini e non.


MEMORY: tappi bottiglia uguali in numero pari - cartoncino - forbici - pennarelli o matite
E' necessario segnare sul cartoncino dei cerchi utilizzando i tappi e per il numero di tappi a disposizione e  fare dei disegni identici a due a due nei cerchi (es. simboli, fiori, mezzi di trasporto...). Una volta ritagliati i cerchi se ne infila uno in ogni tappo e il Memory è pronto per giocare.


PALLINA nel BICCHIERE - GIOCO di ABILITA'
Di base costruire questo gioco è semplicissimo. Basta procurarsi un bicchiere di plastica usato, pulirlo e praticargli un foro nella parte sotto, quella che si appoggia. Prendiamo un filo, cordoncino, quello che abbiamo e lo faremo passare dal foro facendo un bel paio di nodi all'interno del bicchiere. All'estremità opposta del filo attaccheremo una pallina (meglio se bucata come una perlina) facendo sempre dei nodi. La lunghezza della corda determinerà la difficoltà del gioco, più è lunga più sarà difficile fare centro. Il gioco è già pronto così, ma volendo si può decorare il bicchiere a proprio piacimento. Io l'ho decorato attaccando della corda con il vinavil.



ROBOT: diversi tappi di bottiglie di plastica o taniche di detersivi - filo di nylon - forbici - punteruolo
Scegliere i tappi e bucarli. Quelli per le braccia e le gambe nel centro, quelli per il busto andranno bucati in base a dove si vogliono inserire le gambe, le braccia e la testa. Tenendo il filo di nylon doppio fare un nodo come blocco e infilare i tappi prescelti. Fare le gambe e le braccia con i tappi preferiti e agganciare il filo nei buchi del busto. Se si lascia del filo fuoriuscire dalla testa si potrà manovrare il robot come una marionetta.



Creazioni by SandRArte

domenica 7 febbraio 2016

L'orto sul balcone: lavori invernali!

Vasetto con riserva di acqua
Per avere un orto sul balcone bisogna fare qualcosa anche d'inverno per non farsi trovare impreparati quando giungerà la primavera (che quest'anno è già qui). Sarà necessario pianificare e studiare se si vogliono coltivare nuove piante, ma anche se si vogliono trovare nuove soluzioni logistiche per gestire al meglio tutte i nostri vasi nel ristretto spazio dei balconi.

Contenitori di riciclo
Prima cosa: riciclare contenitori adatti a fare da vaso, così da evitare di buttare nella spazzatura oggetti utili e poi comprare nuovi vasi spendendo soldi inutilmente e creando nuova spazzatura (come minimo scontrino e busta di plastica).
Io tengo tutti i contenitori di plastica di medio grandezza come le vaschette del gelato o della maionese da 5 kg (utilizzo anche il coperchio come sottovaso), mentre per i vasi di piccole dimensioni taglio le bottiglie di plastica e ne tengo il fondo, come sottovaso uso i tappi di plastica dei barattoli. Unico accorgimento creare dei buchi sul fondo dei contenitori per permettere all'acqua di fuoriuscire ed evitare ristagni. Io utilizzo il trapano manuale, ma sarà sufficiente usare un chiodo e un martello. Se le piante necessitano di molta acqua è possibile costruire un vaso con riserva d'acqua utilizzando per intero una bottiglia di plastica, basterà tagliarla a metà e utilizzare la parte alta capovolta per la terra (fare dei fori sul tappo) e inserirla nella parte bassa che farà da serbatoio.
Vaso con bottiglia orizzontale
Ovviamente si possono utilizzare direttamente così o si potrà decorarli a proprio piacere.
Quest'anno voglio anche provare a creare delle composizioni nelle bottiglie di plastica intere messe in orizzontale e tagliate nella parte superiore (e i buchi sotto per evitare ristagni) e a coltivare l'insalata nelle cassette di legno.







domenica 27 dicembre 2015

Profumare l'auto naturalmente!

L'abitacolo dell'auto è già abbastanza inquinato che aggiungere profumatori chimici non può che peggiorare la situazione. E poi non mi sono mai piaciute molto le "essenze" che escono da quegli alberelli o dai moderni diffusori. Per profumare l'auto in maniera naturale basta procurarsi un sacchettino di cotone e riempirlo con erbe profumate secche, come la menta o la lavanda, e a piacere si possono aggiungere alcune gocce di olio essenziale a scelta, creando anche dei mix

di profumi. Appeso allo specchietto abbiamo già un profumatore per auto senza agenti chimici.
Nel mio laboratorio di riciclo ho costruito degli animaletti con i jeans e delle stoffe riciclate, lasciandoli aperti nella parte superiore, dove posso mettere e togliere il sacchetto con le erbe.
Quando il profumo comincia a svanire è possibile cambiare le erbe vecchie con erbe nuove o aggiungere soltanto delle gocce di olio essenziale.




Creazioni by SandRArte

sabato 21 novembre 2015

Riciclando jeans!

Il materiale con cui vengono prodotti i jeans è quasi indistruttibile. Capita spesso che i pantaloni non stiano più bene o si sporchino, in quel caso è un peccato buttarli, magari hanno solo una piccola macchia irreparabile. Possiamo sfruttare i vecchi jeans per costruire e decorare tantissimi oggetti.
Grembiule con un solo taglio
di forbici
Porta cellulare sotto carica
con un semplice taglio


Innanzitutto con un semplice taglio di forbici nel punto giusto è possibile realizzare un grembiulino corredato già di chiusura (bottone dei pantaloni) e pratiche tasche per gli accessori. Sempre con una semplice forbice, tagliando la tasca dei vecchi jeans è possibile creare un porta cellulare, con già il gancio per appenderlo alla presa quando è sotto carica. 

Porta penne= barattolo latta+jeans
E' possibile utilizzare le gambe per creare sacchettini, sfruttando la parte già cucita della gamba.
Porta giornali = tanica+jeans
E poi con ritagli di jeans si può ricoprire ogni cosa, dandogli un "tocco moderno".
Ho ricoperto una tanica di plastica con la stoffa in jeans di una camicia, ho creato un porta spilli con il tappo di una bottiglia di plastica ed un cubetto di gommapiuma. Ho utilizzato questo tessuto anche per creare dei simpatici profumatori naturali per auto.
Bracciale da bottiglia di plastica
 Poi si possono creare oggetti di bigiotteria come ciondoli, perline... io ho  ricoperto un bracciale fatto con la plastica delle bottiglie e ho aggiunto una riga di borchie per decorarlo.
Profumatore auto
   
Punta spilli
                         Largo alla fantasia...

Creazioni by SandRArte





domenica 25 ottobre 2015

La zucca, ricette e semi!

E' arrivato il mese delle zucche! Purtroppo quest'anno me ne è arrivata soltanto una, ma abbastanza grossa. Una volta aperta ne utilizzo una parte per cucinare al momento e una parte la congelo, utilizzando il metodo dei vassoi potrò poi prenderne quanta me ne serve ogni volta.
                                                                                             LA ZUCCA
Ci si può fare il risotto, aggiungendola subito dopo la sfumatura di vino o a mantecatura, facendola precedentemente saltare in padella o ammorbidire in forno. Ottima per arricchire le zuppe o per un passato di zucca servito con sopra dei pezzetti di feta o di formaggio caprino, quello vero, non quello che si trova ora nei supermercati: "Caprino con latte vaccino".
Impasto pane di zucca
Quest'anno ho provato a fare il pane alla zucca e devo dire che ne sono molto soddisfatta. Ho fatto un soffritto con la cipolla, aggiunto la zucca a pezzettini, un pizzico di sale, pepe e spezie, e fatto saltare in padella aggiungendo del brodo mano a mano fino a che la zucca si sfalda col cucchiaio. L'ho frullata e ho aggiunto il lievito secco diluito in acqua calda per 10 minuti. Ho incorporato poi farina integrale fino ad ottenere una palla compatta. Lasciar lievitare finché raddoppia il suo volume.
Passato il tempo necessario ho preso man mano dei pezzi di impasto e fatto delle palline allungate, le ho messe su una teglia ricoperta da carta da forno e le ho fatte cuocere in forno statico a 180° C per 30 minuti. Li trovo molto soffici e saporiti.

I SEMI 
Anche i semi si possono mangiare facendoli tostare in forno per 30 minuti a 180°C, un'insaporita di sale e sono pronti e salutari snack. Io li faccio seccare e li utilizzo per delle creazioni con la tecnica del Biedermeier, che utilizza semi e oggetti naturali per decorare con bouquet o ghirlande.

Creazioni by SandRArte

sabato 25 luglio 2015

Fiori pressati per decorare


Pressatore per fiori e foglie

E' arrivata la temperatura perfetta per essiccare i fiori e ce ne sono tantissimi adesso.                      
Fiori di gelsomini pronti per essere pressati
Fiore e foglia pronti per la pressatura
Avevo comprato anni fa questo piccolo aggeggio molto semplice: si mettono i fiori appena raccolti tra due fogli di carta, poi c'è un cartoncino e altri due fogli per diversi strati. Intorno due pezzi di legno e due chiusure a strappo per pressare. Devo costruirne uno un po' più grande, ma per ora questo va benissimo, metto i miei fiori e dopo una settimana ho dei fiori secchi e pressati che si possono usare per diverse creazioni. Si possono anche conservare in cartellette di plastica con un foglio di carta all'interno. 
Stelle alpine essiccate
Porta lumini decorati
Sassi fioriti
Con questi fiori sarà possibile decorare biglietti d'auguri, fare dei quadretti su cartoncino con l'aggiunta di una cornice o delle cornici floreali utilizzando solo della colla vinilica. Io ho decorato dei vasetti di riciclo dalla cucina, incollo i fiori, lascio asciugare bene e ricopro con uno strato di vernice lucida trasparente, così si possono utilizzare come vasetti per le spezie oppure con l'aggiunta di qualche decorazione possono diventare dei porta lumino. Ho decorato anche dei sassi che possono essere utili come ferma-foglietti o ferma-porta.

Fiori e foglie essiccati
Petali e foglie essiccati










Creazioni by SandRArte

domenica 19 luglio 2015

Riciclando vasetti di vetro!

Porta lumini con fili colorati

Potpourri 
I vasetti di vetro che entrano in casa come contenitori di sughi, sottaceti, salse... sono riutilizzabili in mille modi. Prima di tutto possono essere usati per le autoproduzioni (dopo averli sterilizzati in acqua bollente) di sott'olio, marmellate, sughi, per conservare le spezie essiccate, ma anche per le creme per il corpo.
Si possono riempire di petali secchi, stecche di cannella, fette di arancia essiccate, lavanda e creare dei potpourri per profumare la casa.
Si possono utilizzare anche come porta fiori o mettendo della terra diventano dei piccoli vasi, magari per tenere le spezie in cucina pronte all'uso.
"Palle con la neve" per natale
Con delle statuine di babbo natale e dei brillantini ho creato delle "palle con la neve" da regalare a natale.
Aggeggio utile per
tirar fuori il lumino
Possono essere decorati in svariati modi e utilizzati come porta lumini per creare atmosfera in totale sicurezza rispetto alle candele. Io li ho realizzati decorando con della carta velina, con i fiori pressati, con le cannucce di carta e con semplici fili colorati. Basta ricoprire il vasetto con della colla vinilica e attaccare il materiale preferito, ricoprire con uno strato di colla e dopo averlo fatto asciugare completamente ricoprire con uno strato di vernice lucida trasparente. Siccome non è semplice estrarre i lumini appena spenti ho costruito un piccolo aggeggio utilizzando il contenitore in ferro dei lumini consumati e del fil di ferro.
Creazioni by SandRArte 
Porta lumini con fiori pressati
Porta lumini con cannucce carta
Porta lumini con carta velina












domenica 12 luglio 2015

Benvenute nuove piantine!

Ieri sono stata ad un mercatino e ho comprato due bellissime piante da aggiungere al mio angolino tropicale. L'ho creato con il mio compagno, lui ha riadattato il bancale di recupero e io l'ho pitturato.
Angolino Tropicale (recupero bancali)
 La prima è una pianta fuori dal comune, infatti non necessita di terreno. E' una Tillandsia e le basta l'aria per sopravvivere, in natura cresce sui rami degli alberi e sulle rocce. E' di facile coltivazione e non necessita di molte cure. Mi hanno consigliato di bucare un tappo di sughero, inserirci le radicine e legarlo alla pianta con dello spago. Bagnare il tappo quando asciutto, quando fa caldo vaporizzare anche la pianta. Il rossore delle foglie superiori sta ad indicare che sta per fare i fiori.
Tillandsia
La seconda è una pianta succulenta colorata e con un sacco di fiori che stanno per sbocciare. E' una Echeveria Pulvinata ed è anche questa di facile coltivazione, va bagnata quando il terreno è asciutto.
Echeveria Pulvinata
Ovviamente bagno le mie piante tropicali con acqua piovana recuperata.
BENVENUTE!!!


domenica 14 giugno 2015

Riciclando tappi di sughero!

Altro materiale che buttiamo nella spazzatura ma potrebbe essere riutilizzato è il sughero dei tappi del vino.
Segna piante
Si possono creare tante cose originali e si possono risolvere piccoli problemi pratici. Si possono tagliare a sezioni utilizzando un coltello, colorare con gli smalti per unghie e incollare con la colla vinilica.
La cosa più semplice per riutilizzarli in maniera utile è infilare un tappo in un bastoncino di legno e scrivere con un pennarello il nome delle piante e inserirlo nel terreno. Avremo così tutte le nostre piante facilmente riconoscibili, soprattutto in fase di semina.

Porta foglietti
Ho creato dei "porta foglietti" decorando i tappi con gli smalti e infilando un fil di ferro modellato per sostenere i foglietti. Io li uso per mettere il cartellino dei prezzi sulla bancarella, ma si possono utilizzare come promemoria di foglietti.

Mignon copri matita

Ho fatto dei "copri matite" con vari personaggi, i Mignon i miei preferiti, a cui ho aggiunto la stoffa di una camicia di jeans, disegnato il viso con pennarelli e ad alcuni ho incollato degli avanzi di filo per fare i capelli.
Facendo un buco sotto con un taglierino si possono infilare nelle matite.

Alberelli di natale
Ho realizzato degli alberelli da appendere per natale, tagliando i tappi a metà, incollati e aggiunto nastro e perline.


Tagliandoli a sezioni si possono creare dei cerchi, perfetti da attaccare alle gambe delle sedie come feltrini. Oppure si possono decorare e utilizzare come perline per la bigiotteria.


Per chi vorrebbe partecipare al riciclo ma non possiede creatività o manualità è possibile comunque raccogliere i tappi di sughero per associazioni benefiche (abracciaaperte) che li rivendono ad aziende che lo riutilizzano, come ad esempio nell'edilizia e nel settore calzaturiero, in quanto il sughero è un materiale totalmente riciclabile.

Creazioni by SandRArte

giovedì 11 giugno 2015

Una bancarella di emozioni!

Ho esposto il mio riciclo creativo in una bancarella alla festa dell'arte a Gravellona Lomellina. Per la prima volta ho mostrato le mie piccole opere al pubblico.
Prima di tutto vorrei ringraziare Monica, senza di lei starei ancora aspettando l'occasione giusta!
Se valutassi l'esperienza dal punto di vista economico dovrei dire che è stato un FLOP, ma questa visione materiale non fa più per me, Babilonia vuole che lavoriamo per comprare, ma così ci si dimentica di vivere.
La mia prima bancarella è stata un successo! Le persone si sono interessate al nostro lavoro, si sono meravigliate di cosa si può creare con ciò che di solito buttiamo nella spazzatura e magari si sono ispirate per buttare meno e creare. Mi sono rimaste impresse le facce di chi scopriva che ciò che vedeva non era il materiale che credeva....lo stupore e i sorrisi. Tantissimi sono stati i complimenti sinceri e spontanei che abbiamo ricevuto.
Mi sono divertita e ho capito che devo continuare, devo creare qualcosa che faccia capire alle persone che esiste un modo per cambiare, consapevoli che questo mondo ha bisogno di persone che lo rispettino, anche attraverso un nuovo modo di guardare ciò che chiamiamo spazzatura.
SandRArte diffonderà il riciclo per un mondo più sostenibile!

giovedì 30 aprile 2015

Orecchini da riciclo!

Ci sono delle piccole cose che buttiamo quotidianamente nel cestino che possono diventare degli orecchini.
Servono soltanto: le basi da infilare nelle orecchie, anellini di metallo e piccole pinze.
Si potranno usare dei tappi a corolla, particolari o della birra preferita, facendo un piccolo buco utilizzando un chiodo e un martello. Poi è sufficiente attaccare il tappo alla base con gli anellini.
Bisogna fare attenzione da che parte si vede e da che parte si appende, per farlo diritto.
Anche le lattine delle bibite possono diventare orecchini, si potranno utilizzare le linguette, le basi o il foglio di alluminio (che si ottiene tagliandola). Le linguette possono essere decorate con perline e bottoni attaccati con del fil di ferro, le basi possono essere decorate con smalti per unghie e cannucce di carta e per il foglio si può usare il fustellatore per fare le forme che si vuole oppure si può tagliare a mano libera con delle forbici da elettricista (fanno in modo che l'alluminio non sia più tagliente). Con un chiodo e un martello si fa un forellino per far passare l'anellino.
Ho usate anche degli anelli per tende, li ho ricoperti di filo e aggiunto qulche perlina.
Le possibilità sono infinite, serve tanta fantasia che permetta di non buttare ciò che può trasformarsi a tanti orecchini unici e personali.

Creazioni by SandRArte